Le decisioni migliori
non si prendono
solo con la testa
Un'esperienza di coaching che porta il corpo
dove la mente si blocca.
Ogni team, prima o poi, si ferma davanti a una scelta
I dati ci sono quasi sempre, eppure manca la fiducia in quello che si sente, nel corpo e nella testa, mentre si sceglie. E se il posto migliore per questo allenamento fosse l'acqua? Lì l'attenzione si posa su ogni respiro ed ogni gesto automatico rallenta.
Nessun corso di apnea, tantomeno brevetto subacqueo. È un allenamento alla lucidità sotto pressione — quella vera, quella che si sente sulla pelle — che poi torna in sala riunioni con un altro nome.
Non serve saper nuotare bene e va bene anche aver paura
Il fondale è sempre vicino, a portata di piede. Nessuno viene portato subito in profondità, nessuno viene lasciato solo: si comincia dalla faccia nell'acqua per pochi secondi, accanto a chi guida l'esperienza e si va avanti solo quando il corpo dice che lì sta bene, mai prima.
Chi ha paura dell'acqua non è escluso da questa esperienza: ne è il primo destinatario.
Un ambiente che si adatta al corpo, non il contrario
In acqua ci si veste senza fatica, anche con mobilità limitata. Il peso sparisce e con lui sparisce l'imbarazzo che spesso lo accompagna a terra. La pressione dell'acqua sulla pelle avvolge il corpo come un abbraccio costante (molte persone la descrivono così), una sensazione di calma che non si può spiegare, si sente.
È un'esperienza che include per come è fatta, non perché qualcuno ha dovuto pensarci apposta.
Due giorni in cui il team porta il metodo fino in fondo
2 giorni di coaching decisionale, a terra e in acqua
Mošćenička Draga (Croazia). Basta arrivare a Monfalcone (GO), al trasferimento penso io.
Nessun brevetto, nessuna esperienza. Anche con paura dell'acqua.
Prima edizione, prezzo di lancio in via di definizione.
Il primo respiro
Durante l'open day si prova un solo gesto: mettere la testa sott'acqua con un erogatore a respirare. Bastano pochi minuti per percepire cosa succede quando il corpo, non abituato a farlo, deve fidarsi di un gesto nuovo mentre la mente vorrebbe controllare tutto. È il primo passo del metodo The Underwater Door™ quello che, nel ritiro di due giorni, il team porta fino in fondo.
L'open day si svolge in una piscina scelta in base a dove si trovano le aziende interessate. È pensato per chi organizza i ritiri: prima di proporlo al team, sente sulla propria pelle cosa significano il silenzio e il proprio respiro sott'acqua.
Vuoi essere tra i primi a provarlo?
Lascia la tua mail per garantirti la partecipazione all'open day esperienziale — ti scriviamo appena la data e il luogo sono definiti, il prima possibile.
Preferisci parlarne subito? Prenota una chiamata conoscitiva di 30 minuti
Anche per le singole persone del tuo team
Le sessioni individuali possono entrare nel catalogo welfare dell'azienda, come benessere per i dipendenti. Lo stesso vale per il percorso di coaching 1:1 Tu 1 6.
- Sessione esplorativa in acqua · a persona
€349€249 - Percorso completo · 2 giorni, 4 sessioni · a persona
€1.599€1.350
Ultime date 2026: 5–18 ottobre. Scopri il coaching subacqueo 1:1
Sheila Burelli
Coach professionista e istruttrice subacquea, laureata in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Ho vissuto un anno e mezzo in Egitto, dove sono diventata istruttrice subacquea, e ho lavorato in settori lontanissimi tra loro, dalla logistica all'industria meccanica, prima di dedicarmi a formazione e coaching per persone e aziende.
The Underwater Door™ unisce le due cose che conosco meglio: l'acqua e il momento in cui una persona, o un gruppo, deve scegliere.
